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Fedez in una foto di archivio.
ANSA / MATTEO BAZZI

Il giudice: «Per i concerti di Fedez bisogna pagare Soundreef»

Continua la battaglia a colpi di carte bollate tra Sounndreef e Siae. L’ultima, in ordine di tempo, è l’emissione di un decreto ingiuntivo da parte del Tribunale di Milano (la data è 19 luglio 2017) che ordina a Showbees, l’organizzatore di un concerto di Fedez (nella foto Ansa), di versare alla startup fondata da Davide D’Atri il compenso dovuto al rapper a titolo di compensi per diritto d’autore. L’organizzatore che aveva scelto di pagare solo Siae avrà ora quaranta giorni per decidere se attenersi alla disposizione o opporsi al decreto ingiuntivo promuovendo un giudizio ordinario. «Questa decisione per quanto pronunciata in sede sommaria – sottolinea Guido Scorza, legale di Soundreef – potrebbe contribuire a chiarire ciò che dovrebbe essere ovvio: nessuno Siae, inclusa, può gestire diritti d’autore e incassare compensi in assenza di un mandato da parte del titolare dei diritti. La volontà di un autore deve essere sempre e comunque rispettata e non c’è questione di mercato, né esclusiva che possa travolgere questo principio elementare».