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Roger Waters, primo disco dopo 25 anni: il 2 giugno esce «Is This The Life We Really Want?»

Se non è l’uscita discografica di ambito rock più attesa di questo 2017 poco ci manca: per lo spessore del personaggio in questione, l’estrema parsimonia con cui ha dosato le sue ultime pubblicazioni e i rumors sul web che l’hanno anticipata in questi mesi. Adesso è ufficiale: Roger Waters, bassista e anima creativa dei Pink Floyd (nella foto di Sean Evans), pubblica il suo primo album rock in 25 anni, «Is This The Life We Really Want?», il 2 giugno per Columbia Records (in versione cd digipack, doppio vinile e digitale), mentre dal 21 aprile, sarà già disponibile il pre-order per tutti i formati. Waters darà il via il 26 maggio da Kansas City al «North American Us + Them Tour» che si concluderà il 28 ottobre a Vancouver. L’ultimo album dell’uomo che inventò il concept di «The Dark Side of the Moon» è stato «Amused To Death» del 1992, oscura meditazione intorno al ruolo della televisione nell’epoca della prima Guerra del Golfo. Ora, l’atteso seguito, «Is This The Life We Really Want?» si propone come una dura presa di posizione nei confronti del mondo contemporaneo e di quest’epoca confusa, un po’ come se fosse il naturale seguito di classici dei Pink Floyd come «Animals» e «The Wall». Prodotto e mixato da Nigel Godrich, al servizio di Radiohead, Paul McCartney, Beck, U2, nonché creatore della serie tv-web «From the Basement», «Is This The Life We Really Want?» è composto da 12 tracce scritte e suonate da Waters stesso (voce, chitarra e basso acustico). I musicisti che hanno suonato con lui sono lo stesso producer (arrangiamenti, sound collages, tastiere, chitarra), Gus Seyffert (basso, chitarra, tastiere), Jonathan Wilson (chitarra, tastiere), Joey Waronker (batteria), Roger Manning (tastiere), Lee Pardini (tastiere), e Lucius (voce) con Jessica Wolfe e Holly Proctor. Il testo di «Wait for Her» è ispirato alla traduzione di un anonimo di «Lesson from the Kama Sutra (Wait for Her)» di Mahmoud Darwish.