Record Store Day 2023, tre vinili consigliati da tre negozi storici

Torna il Record Store Day, la giornata mondiale d’orgoglio del disco in vinile: sabato 22 aprile l’iniziativa nata negli Stati Uniti a sostegno dei negozi di dischi indipendenti qui da noi saluterà la sua decima edizione. Quasi trecento le edizioni speciali a tiratura limitata annunciate per l’occasione dall’industria discografica. Il naufragar ci è dolce in questo mare che va dal nuovo box «Gimme Some Truth» di John Lennon al restyling di «Anima Latina» di Lucio Battisti. Parlare di tutti e trecento i dischi, evidentemente, è impossibile. Come ci si orienta? Lo abbiamo chiesto a tre esperti di musica, tre titolari di negozi di dischi storici, uno del nord, uno del centro, uno del sud Italia. Per l’occasione tre recensori d’eccezione di «Money, it’s a gas!»: Marco Barlotti di Contempo Records di Firenze, Massimo Colombo di Carillon Dischi di Lissone e Mario Maysse di Disclan a Salerno. Ciascuno di loro ha scelto una uscita. Le loro recensioni potrebbero sorprendervi… ma anche no, se siete entrati qualche volta nei loro negozi. Buona lettura, buon Record Store Day e buon ascolto!

 

Motörhead, Live In Heilbronn, 2xLP, Bmg
Volume 4 della serie «The Lost Tapes», «Live In Heilbronn» – registrato durante il «Christmas Metal Meeting» del 1984 – documenta un’esibizione da brividi della line up Lemmy, Phil Campbell, Würzel, Pete Gill, attiva nel periodo 1984-1986. L’idea di Lemmy di sostituire Robbo con la coppia Campbell-Würzel si rivelò vincente… e qua in zona ricordiamo ancora una loro performance esplosiva al teatro di Scandicci. La tournée del 1984 era quella di «No Remorse», loro ultimo album pubblicato dalla Bronze. «Orgasmatron» sarebbe arrivato solo un anno e mezzo dopo, ma accanto ai classici immortali della band, da «Iron Fist» a «Ace Of Spades», da «(We Are) The Road Crew» a «Bomber» e «Overkill», nel disco troviamo una versione bella tosta di «Killed By Death» che è stato uno dei primi brani registrati in studio dai quattro.
Di lì a poco «Orgasmatron» – appunto – avrebbe segnato la fine di questi che potremmo chiamare «Motörhead mark IV», con Pete Gill che lascia il posto dietro le pelli al rientrante Philthy Animal Taylor per il successivo «Rock’n’Roll».
«Live in Heilbronn» è documento essenziale anche perché cattura la potenza live di una formazione durata sì lo spazio di due anni ma che poco ha da invidiare alla storica «Three Amigos» – Lemmy, Philthy e Fast Eddie – e che sicuramente niente ha da invidiare a quelle che sarebbero venute dopo. Straconsigliato… e non solo ai «Die Hard» fan di Mr. Kilmister.
Marco Barlotti
(Contempo Records, Firenze)

Violent Femmes (40th Anniversary), picture disc, Craft Recordings
Era il 1983, il punk aveva completato il rinnovamento della musica rock e, come ancora succede, gli stili si abbracciavano e altre musiche si affacciavano nell’universo della espressione musicale più importante dalla seconda metà del Novecento. In negozio arriva il primo dei Violent Femmes: la copertina è intrigante ma il suono… mamma mia, il suono! Folk rock, punk, quella voce unica, inimitabile e trascinante. Che dire? Uno dei dischi più belli di quel periodo. Un lampo nel cielo e nel cuore che, dopo 40 anni, ritorna nei negozi e ancora ci affascina.
Massimo Colombo
(Carillon Dischi, Lissone)

The Jazz Butcher , «Cholmondley Repents: A Sides, B-Sides And Seasides», 2XLP, Fire Records
I Jazz Butcher del compianto Pat Fish che ci ha lasciato poco più di un anno fa, sono stati una grande band di culto inglese degli anni Ottanta, sicuramente «una delle più brillanti e incisive che la Gran Bretagna abbia prodotto dai giorni di gloria di Ray Davies e Pete Townshend», come ebbe giustamente a dire il grande Alan Mcgee, co-fondatore della prestigiosa etichetta di culto inglese Creation Records. Il loro era un sound davvero eclettico tra New Wave e Jangle Pop, che ha segnato davvero un’epoca. Questo meraviglioso vinile in edizione limitata, esclusiva per il Record Store Day, pubblicato dalla benemerita Fire Records, raccoglie una serie di chicche della loro produzione, con versioni alternative, inediti dei loro brani migliori, più una session radiofonica dal vivo dall’emittente Kcrw di Los Angeles, corredato da ampie note di copertina ed un artwork esclusivo. Imperdibile!
Mario Maysse
(Disclan, Salerno)