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Taranta Power, Bennato e la nouvelle vague (politica) di un movimento che compie 20 anni

Taranta Power compie 20 anni: sarà grande festa, sabato primo dicembre, a Piazza Plebiscito, salotto buono di quella che fu Napoli Capitale, con Eugenio Bennato, l’uomo che tenne a battesimo il movimento. E chissà che la Taranta non diventi una sorta di particolarissima nouvelle vague politica del Mezzogiorno: l’estate prossima, per Matera Capitale Europea della Cultura, Bennato sarà infatti impegnato per uno speciale concerto evento. Partiamo dal primo appuntamento, «Taranta Power,20 anni di battito del Sud». Il pubblico potrà ballare e scatenarsi grazie a quello che si annuncia come un «live vulcanico» a cui prenderanno parte le principali formazioni che negli ultimi decenni hanno interpretato, custodito e tramandato il linguaggio fisico della musica popolare. «Questo appuntamento – ha detto Bennato – è una chiamata a raccolta dei maestri e delle nuove leve della musica popolare di tutte le regioni del Sud dalla Sicilia alla Puglia, dalla Calabria alla Basilicata alla Campania». Il concerto apre il calendario della rassegna «Musica, identità e rivoluzione» ideato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. «È uno slogan perfetto – ha sottolineato Bennato – che racchiude il contenuto rivoluzionario di quell’intuizione che è partita da Lecce 20 anni fa ed è proseguita nei centri sociali del Nord e ancora oggi sono tantissimi e sono in costante aumento i giovani che si avvicinano alla taranta, alla musica etnica». Al Plebiscito ci saranno maestri storici della tradizione quali I Solisti di Montemarano, I Bottari di Macerata Campania, Phaleg della tarantella calabrese, Officina Zoe della pizzica, Marcello Colasurdo della tammurriata, Alfio Antico del tamburo siciliano e artisti della nuova generazione tra cui, solo per citarne alcuni, Mujura, Il tesoro di San Gennaro, Rione Junno, M’Barka Ben Taleb, Le Voci del Sud, Mohammed El Alaloui. Sul palco anche tra voci femminili: Arisa, Dolcenera e Pietra Montecorvino. Durante la presentazione dell’evento con il sindaco Luigi de Magistris e l’assessore alla Cultura e Turismo Nino Daniele sono emerse anche due nuove notizie.  La prima: nell’ambito del programma «Matera 2019 Capitale europea della Cultura», l’estate prossima Eugenio Bennato sarà protagonista di un progetto ad hoc. Inoltre, Luigi de Magistris, sindaco anche della Città Metropolitana, ha annunciato che nei prossimi mesi si darà il via a una speciale iniziativa (che si realizzerà nel triennio 2019-2021) incentrata sul ritmo della taranta, sull’asse duplice Sviluppo-Cultura, e che coinvolgerà in maniera diretta e organica proprio il compositore e musicista Eugenio Bennato (nella foto con Daniele e de Magistris).

  • Roberto |

    Eugenio Bennato ha fondato un grande movimento di rinascita culturale e politica del Sud! E siamo solo all’inizio! Riprenderemo il nostro ruolo che ci è stato negato da 158 anni di dominazione

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