COLDPLAY

Bagarini online per i Coldplay, la Siae presenta un ricorso d’urgenza in Tribunale

In merito al «caso della rivendita dei biglietti» dei concerti, il cosiddetto «secondary ticketing» che si è riproposto anche per l’evento dei Coldplay (nella foto di Julia Kennedy), Siae fa sapere attraverso una nota ufficale che oggi ha presentato un ricorso d’urgenza al Tribunale Civile «per tutelare sia i diritti dei propri associati che  i consumatori (soprattutto i più giovani), che si ritrovano a pagare anche fino a 10 volte in più i ticket di ingresso» sul mercato parallelo. «Lo chiamano secondary ticketing ma in realtà si tratta di bagarinaggio. È una vergogna che danneggia gravemente i consumatori ma anche gli autori e tutti i titolari del diritto d’autore»,  dichiara Gaetano Blandini, direttore generale della Società italiana autori ed editori. «Da alcuni anni stiamo tentando di perseguire questo fenomeno, un vero e proprio cancro per il settore, ma al momento non abbiamo gli strumenti per estirparlo». Da qui la scelta di adire le vie giudiziarie. «Abbiamo  ottenuto inoltre  l’adesione di Federconsumatori, con cui Siae ha siglato un protocollo d’intesa due anni fa, per intraprendere insieme tutte le azioni legali e mediatiche a tutela dei diritti dei consumatori», continua Blandini. E le novità non finiscono qui, perché Siae sottolinea che «tutti gli associati sono pronti ad aderire ad una campagna» che la società intende lanciare per combattere il fenomeno. «ll fatto che alcuni grandi organizzatori di concerti abbiano acquisito la proprietà di siti web di secondary ticketing suscita un forte imbarazzo per una innaturale commistione di interessi che è nostro dovere segnalare alla magistratura» conclude il dg. «Chi opera in questo modo infatti guadagna impropriamente sulle spalle di autori, artisti, produttori e di tutti coloro che lavorano nello spettacolo. Si tratta di un freno inaccettabile alla crescita economica oltreché alle opportunità di lavoro nel settore dello spettacolo e della cultura».

  • renata morselli |

    Caro Fabio, appunto. Ti sei mai chiesto a chi conviene non fare i biglietti nominali? Sarebbe auspicabile ma non funzionano nemmeno con il calcio. Li fai nominali, con tanto di carta di identità e tessera del tifoso, e poi ti vendono i biglietti all’entrata dello stadio liberamente.

  • Fabio |

    Sarebbe facilissimo debellare il problema, basterebbe rendere nominali i biglietti.
    E il gioco per i bagarini è finito.

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