Universal Music Group intende riacquistare azioni proprie per un valore di 500 milioni di euro in quello che si prefigura come il primo riacquisto in assoluto da quando la casa discografica è stata quotata alla Borsa di Amsterdam nel 2021.
Il buyback sarà utilizzato per il piano di remunerazione incentivante e per ridurre il capitale sociale della società, secondo quanto riferice un comunicato della majos.
Le azioni di Universal Music sono salite del 4,5% a 16,25 euro l’una alle 11:04 ad Amsterdam, il maggiore guadagno intraday degli ultimi quattro mesi. Niente male, considerando che il titolo è sceso di circa il 37% negli ultimi 12 mesi. Pur in un momento molto positivo per l’industria di settore, testimoniato dall’ultima edizione dell’Ifpi Global Music Report.
«Attualmente osserviamo una significativa discrepanza nella valutazione di mercato di Umg», ha dichiarato il direttore finanziario Matt Ellis nel comunicato, citando le performance di crescita della società e i «solidi risultati finanziari». Il bilancio e la generazione di liquidità di Universal Music Group le conferiscono la «flessibilità necessaria per riacquistare azioni, preservando al contempo un’ampia capacità di investire nella nostra strategia di crescita», ha affermato.
Universal Music, casa discografica con un roster che spazia dai Beatles a Taylor Swift passando per il nostro Andrea Bocelli (nella foto), all’inizio di questo mese ha sottolineato lo squilibrio nella valutazione. Ha affermato che l’incertezza del mercato ha contribuito a tale squilibrio e ha abbandonato i suoi piani per una seconda quotazione in borsa negli Stati Uniti, sostenendo che non fosse il «momento giusto».