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Diritti connessi, Nuovo Imaie cresce del 50%

Un aumento del 50% del fatturato che sfonda così il tetto dei 50 milioni, oltre 70 accordi siglati con altrettante collecting estere per il recupero dei diritti connessi degli artisti iscritti, soci diretti che superano quota 12mila. Sono gli obiettivi centrati dal Nuovo Imaie nel 2019 e che collocano la collecting in una posizione di vertice con le società omologhe che operano in Europa. Anno, dunque, importante quello appena trascorso che invoglia ad alzare l’asticella per questo 2020 che vedrà l’Istituto compiere dieci anni.

Per l’anno in corso, in continuità con la sua mission istituzionale, il Nuovo Imaie ha, inoltre, già ratificato lo stanziamento di 5 milioni di euro per progetti a favore degli artisti del settore audiovisivo e una somma importante, ma ancora da quantificare, per quelli relativi al settore musica. Per gli artisti e gli operatori del settore l’accesso ai fondi sarà regolato come di consueto attraverso i bandi dell’articolo 7.

A maggio il Nuovo Imaie ospiterà a Roma lo Scapr, organismo che riunisce tutte le collecting del mondo che si occupano proprio dei diritti degli artisti. Sarà l’evento mondiale per proseguire il dibattito che ruota attorno alle questioni contrattuali, giuridiche, commerciali e negoziali che interessano le società di gestione collettiva. Tre giorni, a cui parteciperanno le principali realtà che si pongono l’obiettivo della tutela del diritto connesso nell’intento di dare nuova forza e vigore all’intero comparto anche alla luce di quanto stabilito dalla nuova Direttiva Copyright.

Nell’ambito dei festeggiamenti per i suoi primi dieci anni, il Nuovo Imaie darà vita, in occasione del Natale di Roma 2020, a una serie di iniziative che, per l’intera settimana del 21 aprile, avranno al centro il ruolo dell’artista e di Roma, celebrandola nel cinema, nella musica e nelle arti. Coinvolgendo noti attori, musicisti e personaggi del mondo dello spettacolo per incontri, letture, concerti, proiezioni, lezioni e molto altro ancora sarà un appuntamento che renderà partecipe la città a tutti i livelli, a partire dai giovanissimi e con la collaborazione di molti e prestigiosi partner istituzionali e culturali.

«Sicuramente possiamo ancora migliorare – dice Andrea Miccichè, presidente di Nuovo Imaie -, ma potremo farlo se avremo i soci e i mandanti vicino nell’affetto e nelle critiche. Perché è soltanto attraverso il continuo scambio di idee che potremo raggiungere l’eccellenza a cui tanto auspichiamo. Una cosa è certa, il Nuovo Imaie continuerà a lavorare per la tutela dei diritti degli artisti», conclude Miccichè.