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One Direction, Florence e Pharrell all’Apple Music Festival, l’evento della musica intesa come servizio

Trasformazione della musica da bene di consumo a servizio, ultimo atto: ecco a voi l’Apple Music Festival, kermesse direttamente organizzata da Cupertino che soppianta il vecchio iTunes Music Festival, perché adesso è sullo streaming che il gigante dell’informatica ha deciso di scommettere tutte le fiches destinate al tavolo delle attività musicali. Alla Roundhouse di Londra dal 19 al 28 settembre sfileranno stelle di prima grandezza dello show biz contemporaneo come Pharrell Williams, One Direction, Florence + The Machine e Disclosure. Apple trasmetterà gratis le esibizioni cui ovviamente si potrà assistere live e on-demand su Apple Music, la piattaforma nemica giurata di Spotify. La copertura dell’evento, con notizie e backstage, sarà inoltre fruibile sulla radio Beats 1 e su Apple Music Connect, spazi attraverso i quali gli artisti possono condividere testi, foto e video. «Volevamo fare qualcosa di veramente speciale per gli appassionati di musica quest’anno», ha detto Eddy Cue, senior vice president internet software and services di Apple, in pratica il signor musica della Mela. «Wow, sono così grato di esibirmi all’Apple Music Festival. La Roundhouse è talmente un luogo storico, c’è sempre un’energia speciale nella folla. Grazie di ospitarmi!», spiega Pharrell Williams. «Sarà bellissimo essere nuovamente a Londra e non vediamo l’ora di esibirci per i nostri fan alla Roundhouse e in tutto il mondo su Apple Music. Ci vediamo lì!», spiega Niall degli One Direction. Il vecchio iTunes Festival nacque a Londra nel 2007 e, da allora, ha ospitato oltre 550 artisti, tra i quali Elton John, Foo Fighters, Lady Gaga e Paul McCartney che si sono esibiti davanti a oltre mezzo milione di fan e decine di milioni online e on-demand. Sul sito Apple Music Festival c’è tutto quello di cui avete bisogno per connettervi in remoto. Eggià: la musica adesso è servizio e chi ha in mano il servizio è quello che dà le carte. Quarantasei anni fa si chiudeva quel disastro imprenditoriale di Woodstock, un evento che divenne una macchina da soldi solo quando i 500mila di Bethel tornarono a casa e il cinema celebrò il mito. Come sarebbe andata se a organizzarlo fossero stati i big degli impianti hi-fi?

 

APPLE MUSIC FESTIVAL