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Music Inside Rimini celebra un 2017 da record per la musica italiana

Un 2017 in crescita per tutto il comparto musicale italiano, dal divertimento notturno all’industria degli impianti per spettacoli dal vivo. È il quadro che si coglie dai dati che saranno presentati nel corso di «Music Inside Rimini», manifestazione in programma dal 6 all’8 maggio.

Il mercato delle discoteche e dei locali notturni ha generato un volume di affari di oltre 1 miliardo e 100 milioni, l’1,2% in più rispetto al 2016. Un risultato che rappresenta il 20% del fatturato totale della cosiddetta «economia della notte». Un segnale positivo che emerge da una ricerca condotta da Silb-Fipe su dati Istat. La crescita economica è strettamente legata all’offerta di intrattenimento del territorio, richiamo per turisti e giovani. Le zone dominanti da questo punto di vista sono le aree di Nord Ovest (21,4%), Nord Est (29,6%) e Centro (21,2%).

Per quanto riguarda la musica dal vivo, nonostante la mancanza di una politica nazionale a supporto dei live club italiani, il settore ha registrato dal 2014 una crescita di oltre il 10%, sia in termini di nuove aperture, sia in termini di pubblico. È il risultato dell’indagine di settore effettuata da KeepOn, il circuito dei live club italiani, composto da 279 locali (29 in più nel 2016 rispetto al 2015). Il report 2016 elaborato da KeepOn conferma i dati che erano stati forniti da Italia Creativa, lo studio sull’industria dello spettacolo italiana elaborato da Ernst & Young su commissione del ministero dei Beni culturali. Lo studio, che prendeva in esame gli anni 2012, 2013 e 2014, ha stimato in 46,8 miliardi di euro l’utile prodotto dall’intero settore delle arti (il 2,9% del Pil nazionale). Il 50% è rappresentato proprio dai ricavi da concerti, attività di ballo e performance musicali in genere (quasi 2,9 miliardi). Per quanto riguarda i dati economici, sono 120 i locali che hanno dichiarato un aumento del fatturato rispetto all’esercizio precedente.

Anche la ricerca del Cerved, commissionata da Assomusica, ha evidenziato la crescita di un settore che solo nel 2015 ha registrato un fatturato di 690 milioni di euro (+7,8 % rispetto all’anno precedente) e una previsione stimata per il 2016 di 750 milioni, con una nuova crescita dell’8,7 per cento. Infine, l’industria italiana operante nel settore musicale occupa una posizione assolutamente predominante, in crescita rispetto al 2016. L’alta qualità dei sistemi audio, del lightning e degli impianti per spettacoli ed eventi dal vivo è molto apprezzata anche all’estero. La produzione illuminotecnica, per esempio, è seconda in Europa dietro alla Germania con un fatturato complessivo di oltre 4 miliardi. Fondamentale è anche la componente di export che ha raggiunto nel 2017 il 75% del giro d’affari totale, concentrata in particolare su Europa e Stati Uniti.

 

Da Morgan a Stef Burns, passando per il tastierista di Amy Winehouse
Se ne discuterà nella tre giorni di Rimini, all’interno di un ricco programma di live e incontri con artisti del panorama nazionale e internazionale. Domenica si parte in grande stile, e protagonista sarà la musica italiana. A partire dalle 13 con otto musicisti italiani, dall’arpista Cecilia a Gio Evan fino a uno degli ospiti più attesi, Morgan, che racconterà la sua carriera dai Bluvertigo fino ai suoi lavori da solista. Lunedì sarà protagonista l’anima rock di Stef Burns, storico chitarrista di Vasco Rossi che si esibirà dal vivo e sarà al centro di un momento di confronto con il pubblico, in cui esporrà la sua esperienza al seguito di un team e la sua più recente avventura da solista. Tra gli ospiti internazionali anche Xantonè Blacq, cantante, pianista e compositore che fonde Jazz, funk, soul e pop con musica proveniente da tutto il mondo, già tastierista di Amy Winehouse (nella foto un momento dell’edizione 2017 del Mir).