Il concerto che accoglie il sorgere del sole sul mare torna a essere il momento più atteso del Locomotive Jazz Festival. Nella notte tra il 30 e il 31 luglio, la Marina di San Cataldo farà da cornice ad Alba Locomotive 2026, l’evento simbolo della rassegna diretta da Raffaele Casarano e Giuliano Sangiorgi, realizzato in collaborazione con Medici Senza Frontiere.
Al centro di questa edizione ci sarà soprattutto Federico Zampaglione (nella foto Ansa), autore, compositore e voce dei Tiromancino, protagonista di una produzione originale pensata appositamente per l’alba salentina. L’artista romano sarà chiamato a un esercizio musicale inedito e affascinante: rileggere il proprio repertorio attraverso il linguaggio del jazz, accompagnato da alcuni tra i più autorevoli interpreti della scena italiana.
Non si tratterà di un semplice concerto celebrativo, ma di un vero incontro tra mondi musicali differenti. Le canzoni che hanno reso celebri i Tiromancino, da quelle più amate dal grande pubblico ai brani più intimi e meno conosciuti, verranno trasformate in nuove narrazioni sonore grazie al dialogo con il sax di Casarano e all’apporto creativo di una formazione d’eccezione.
Ad accompagnarlo saranno Giovanni Guidi al pianoforte, Andrea Rossetti al synth piano, Gianluca Aceto al basso, Alessandro Monteduro alle percussioni e Maurizio Dei Lazzaretti alla batteria. Musicisti capaci di valorizzare e reinventare le canzoni di Zampaglione senza snaturarne l’identità, ma anzi amplificandone le sfumature emotive.
L’incontro tra Casarano e Zampaglione rappresenta dunque il cuore artistico di Alba Locomotive 2026: un dialogo tra due sensibilità differenti ma complementari, unite dalla ricerca di nuovi linguaggi e dalla volontà di abbattere le barriere tra generi musicali.
Come ogni anno, lo spettacolo sarà reso ancora più suggestivo dall’ambiente naturale. Il mare di San Cataldo diventerà un palcoscenico a cielo aperto mentre il sole sorgerà lentamente sull’orizzonte, accompagnando una performance costruita sul confine tra la notte e il giorno, tra la dimensione del sogno e quella dell’ascolto condiviso.
Ma Alba Locomotive è anche un evento che guarda oltre la musica. Grazie alla collaborazione con Medici Senza Frontiere, il concerto sarà occasione per riflettere sui temi della solidarietà, dell’accesso alle cure e dell’impegno umanitario nei contesti segnati da guerre, povertà ed emergenze.
La presenza di Msf conferma la vocazione del Locomotive Jazz Festival a coniugare cultura e responsabilità sociale, creando momenti di partecipazione e consapevolezza capaci di coinvolgere il pubblico ben oltre la dimensione dello spettacolo.