Svolta a favore della semplificazione per chiunque diffonda musica in pubblico: a decorrere dal 2026 Scf, in qualità di collecting leader di gestione collettiva dei diritti dei produttori fonografici, e Nuovo Imaie, società leader di gestione collettiva dei diritti degli artisti interpreti ed esecutori, hanno esteso il mandato all’incasso a Siae a nuove categorie di utilizzatori a partire dai compensi dovuti per la diffusione di Musica d’Ambiente in Esercizi Commerciali e Artigiani.
«Il nuovo assetto operativo», si legge in una nota, «riguarda esclusivamente le attività di incasso e si inserisce in un più ampio percorso di razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese utilizzatrici di musica, riducendo la complessità amministrativa e favorendo una maggiore chiarezza nei rapporti con le imprese»
Anche per l’anno 2026 i compensi di spettanza di Scf continueranno a essere comprensivi delle quote di compenso dovute agli altri Ogc dei produttori fonografici (Afi, Evolution, Getsound e Itsright), così come i compensi di spettanza di Nuovo Imaie saranno comprensivi delle quote dovute agli altri Ogc degli artisti interpreti ed esecutori (Itsright).
«Questa novità operativa rappresenta un ulteriore passo concreto verso un sistema più semplice ed efficiente», afferma Mariano Fiorito, direttore generale di Scf. «L’affidamento a Siae risponde all’esigenza di offrire alle imprese un modello di gestione integrato e centralizzato, in linea con il principio del modello one-stop shop, che consenta di ridurre gli oneri amministrativi e di rendere più agevole il rispetto degli obblighi di legge, garantendo al contempo una corretta remunerazione dei diritti». L’elenco completo delle categorie oggetto dei mandati all’incasso a Siae è consultabile online.
Secondo il presidente di Nuovo Imaie Andrea Miccichè, «si tratta di un avanzamento verso un sistema più efficiente e trasparente per la gestione dei diritti musicali negli esercizi commerciali. Semplificare gli adempimenti per gli esercizi commerciali e, allo stesso tempo, garantire una tutela piena ed efficiente dei diritti connessi degli artisti interpreti esecutori è un obiettivo strategico. Con questa iniziativa confermiamo la volontà di promuovere un sistema moderno, coordinato e sostenibile di gestione dei diritti musicali, capace di rispondere alle esigenze del mercato e di valorizzare il lavoro artistico e creativo» (illustrazione creata con ChatGPT).