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ROCKIN'1000

Rockin’1000 «prende quota» e porta 1.200 musicisti e 7.200 spettatori a Courmayeur

Mille e duecento musicisti per 7.200 possibili spettatori a 1.700 metri di altezza. Torna l’ormai tradizionale appuntamento con Rockin’1000, la rock band più grande del mondo nata con il celebre esperimento di «Learn to Fly» che servì a riportare i Foo Fighters a Cesena. Il primo concerto vero e proprio, l’anno scorso, si risolse in un sold out da 14mila spettatori e in un album live prodotto da Sony Music. Quest’anno si replica in quota, nella Val Veny, a Courmayeur: la band, capitanata da Fabio Zaffagnini (nella foto), si esibirà il 28 e il 29 luglio in una due giorni ai piedi del Monte Bianco. Due gli eventi principali: il concertone inaugurato da «Tender» dei Blur, in una performance notturna illuminata da un falò alto sei metri e la «Medley Experience», un concentrato di 15 brani rappresentativi del genere. «Abbiamo alzato l’asticella della difficoltà tecnica dei brani – ha spiegato Zaffagnini, general manager di Rockin’ 1000, durante la presentazione a Milano dell’evento citando alcuni pezzi che verranno suonati nei medley come «Good Vibrations» dei Beach Boys e «Reptilia» degli Strokes. Il nuovo format del «Summer Camp» coinvolgerà anche il pubblico, che potrà assistere alle prove dei «Mille» prima delle esibizioni. Musicisti e cantanti arrivano da tutta Italia e non solo: cento di loro raggiungeranno il tetto d’Europa da Usa, Russia, Canada, Messico e Bangladesh, oltre che da paesi europei. A guidarli con la bacchetta sarà Marco Sabiu, arrangiatore e direttore d’orchestra; tra le «presenze vip» anche Cesareo di Elio e le Storie tese. A corollario dei due grandi eventi il «guitar-a-oke» per i chitarristi, cinema all’aperto, aree per bambini e ovviamente, vista la location, escursioni e passeggiate. Per il sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard, questo evento «è una sfida: immaginarlo in una valle ai piedi del Monte Bianco è davvero rock. La musica, come la passione per la montagna, è un fattore di aggregazione». A supporto dell’evento che può essere considerato una interessante case history che coniuga musica, turismo e co-marketing gli sponsor Samsung e Nastro Azzurro.