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Secondary ticketing, indagine conoscitiva della Camera: giovedì audizione per le imprese

Si sa che l’ultima Manovra di Bilancio interviene a contrastare il fenomeno del secondary ticketing con sanzioni amministrative che potranno spaziare da 5mila a 180mila euro, grazie all’emendamento voluto dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Si sa anche che le vie d’azione per contrastare il fenomeno sono tutte da definire, o meglio: da scrivere in appositi decreti attuativi. Proprio su questo fronte il Legislatore si sta muovendo: giovedì 19 gennaio, infatti, a Montecitorio la VII commissione Cultura della Camera dei deputati, presieduta da Flavia Piccoli Nardelli (nella foto), ascolterà alcune delle imprese più rappresentative dell’industria dei concerti in audizioni che, a quanto risulta a «Money, it’s a gas!», potrebbero anche essere trasmesse in streaming sulla web tv della Camera. Manager e imprenditori invitati dovranno redigere anche memorie per consentire ai parlamentari di approfondire ulteriormente il tema del cosiddetto bagarinaggio online. Il tutto nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul fenomeno che la VII commissione ha aperto a dicembre scorso. «Si tratta di un fenomeno – recita il programma dell’indagine – di varia natura che spazia dalla rivendita individuale del biglietto già acquistato da parte di spettatori che non possono più partecipare all’evento all’acquisto massiccio di pacchetti di biglietti da parte di siti specializzati che poi li rivendono a prezzi maggiorati. In questo ambito occorre poi distinguere gli operatori che svolgono l’attività di rivendita su incarico diretto degli organizzatori degli eventi e degli autori da soggetti che invece si intrudono indebitamente nel mercato. L’indagine sarebbe quindi volta anche a conoscere l’atteggiamento e le politiche degli organizzatori degli eventi e degli stessi autori, anche in relazione alla riscossione dei diritti d’autore e gli eventuali abusi in danno dei consumatori da parte dei soggetti non accreditati». Il tutto mentre si dibatte delle azioni intraprese da Live Nation e TicketOne a proposito del concerto degli U2 del 15 luglio allo Stadio Olimpico di Roma.