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epa05402203 Canadian singer-songwriter Neil Young performs at the Orange Stage at the Roskilde Festival in Roskilde, Denmark, 01 July 2016. The festival runs from 25 June to 02 July.  EPA/NILS MEILVANG DENMARK OUT

Neil Young si allea con Singapore per lanciare XStream, nuovo servizio di streaming

Il primo esperimento nel settore si è rivelato tutt’altro che un successo. Ma il nostro eroe non demorde: Neil Young lancia XStream, nuovo servizio di streaming di alta qualità, a nove mesi dal flop di Pono, sua precedente esperienza nelle piattaforme di distribuzione online della musica. Lo rivela Cbs News che riprende alcune dichiarazioni affidate dal rocker canadese alla community web di Pono. Quest’ultimo servizio era stato lanciato nel 2014, attraverso un crowdfunding da 6,2 milioni di dollari portato avanti attraverso Kickstarter. L’idea era quella di coniugare il tema della de-materializzazione del supporto della musica all’alta qualità della riproduzione, ma il rovescio della medaglia stava nei costi del servizio e nella difficoltà di farsi strada in un mercato ormai dominato da Spotify e Apple Music. Old Neil Young (nella foto Ansa), tuttavia, non si lascia scoraggiare: trova nuovi soci – la company di Singapore Orastream – e punta a creare «un servizio di streaming adattabile che cambia con la larghezza di banda disponibile» per una «riproduzione ad alta risoluzione completa». Il team di lavoro è nuovo: «Abbiamo cominciato a lavorare – ha scritto il rocker – per costruire lo stesso download store. Ma più ci lavoravamo, più ci accorgevamo di quanto difficile sarebbe stato ricreare quello che avevamo e quanto costoso arrivarci». Il nuovo progetto, nei sogni di Neil Young, dovrebbe offrire un servizio di alta qualità a un prezzo molto più accessibile rispetto all’esperienza di Pono. «Tutte le canzoni dovrebbero costare lo stesso – secondo il rocker – indipendentemente dalla risoluzione digitale». Provaci ancora, Neil!