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Vinicio Capossela_foto di Luca Zizioli_DSC0382_m

«Con una rosa» sostieni lo Sponz Fest. Vinicio Capossela cerca 20mila euro in crowdfunding

È giunto appena alla quarta edizione ma – vuoi per la grande reputazione di cui gode il suo ideatore, vuoi per lo spessore degli ospiti, vuoi per l’originalità della proposta – rappresenta già un punto di riferimento della stagione festivaliera estiva. Stiamo parlando dello Sponz Fest, evocativo festival creato da Vinicio Capossela (nella foto di Luca Zizioli) nella sua Calitri che quest’anno si terrà dal 22 al 28 agosto. In cartellone, tra gli altri, Paolo Rumiz, Giuseppe Catozzella, Roberta D’Alessandro, Khaled Alnassiry, Piergiorgio Odifreddi, Arizona Dream e Mario Brunello oltre naturalmente al Vinicio nazionale, fresco del successo di «Canzoni della Cupa» che sta portando in tour per l’Italia. Titolo evocativo per l’edizione: «Chi tiene polvere spara». Ma la «polvere» non è mai abbastanza: è partita su Eppela una campagna di crowdfunding a sostegno della kermesse. L’obiettivo è raccogliere 20mila euro entro il 4 agosto. «In tre anni non abbiamo mai smesso di gioire, sponzarci, alzar polvere, come era negli auspici del direttore artistico, Vinicio Capossela – raccontano i promotori del progetto l’abbiamo fatto inzuppandoci nella cultura del territorio, ne abbiamo scoperto i miti, le leggende, i luoghi spesso sacrificati o, ancor peggio, feriti e inquinati. Siam partiti senza soldi. Siamo oggi senza soldi», continuano gli organizzatori, lanciando un appello a contribuire alla campagna di crowdfunding: «Andiamo cercando storie, musiche, radici e abbiamo bisogno del vostro aiuto, affinché questa ricerca non si interrompa e coinvolga il maggior numero possibile di persone. Voler rimanere senza soldi, non significa voler buttar via i danari che vorrete donarci. Vuol dire spenderli in eventi che sfuggono a qualsiasi logica commerciale, offrendo la possibilità a tutti di godere gratuitamente di istallazioni artistiche, in luoghi recuperati all’utilizzo della collettività, come vecchie fontane, ponti, sentieri e piazzette».